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sabato 21 ottobre 2017

Milano, Porta Romana, l'autunno e Maigret

Autunno a Milano

Questa mattina avevo un appuntamento a Porta Romana. Alle dieci. Ma un amico qualche giorno fa mi aveva parlato di queste case nella zona. Così sono andato venti minuti prima  Giornata autunnale tipica milanese con in più una bella grattugiata di smog. Ma tant'è. E quando mi sono trovato davanti  questi palazzi la mia fantasia ha galoppato. Fino a Parigi. Fino a Maigret. Perché l'atmosfera mi sembrava perfetta per l'ambientazione di un giallo in piena regola. Con il cadavere di prammatica trovato la mattina in uno degli appartamenti, proprio mentre io ero lì davanti. Chissà quale incipit avrebbe tirato fuori Simenon.

Buona domenica.

Foto scattate in via Anelli
Autunno a Milano

QUI tutte le foto del sabato (260)

mercoledì 18 ottobre 2017

Il mogio referendum per l'autonomia in Lombardia

Referendum per l'autonomia in Lombardia
Milano, foto scattate poco fa in via Padova

Non so come sia in  provincia, ma qui a Milano a giudicare dagli spazi vuoti sembra che questo referendum per l'autonomia che si terrà domenica prossima abbia generato poche passioni. Clima  ben diverso da certe elezioni quando si attaccava un manifesto sopra quello dell'avversario o lo si strappava con rabbia durante fulminei raid notturni.

La cosa singolare è che non vedo in giro manifesti della Lega, uno che è uno.  Mi sapreste dire perché?

Referendum per l'autonomia in Lombardia

sabato 14 ottobre 2017

Zafferano a Milano

zafferano

Vi ricordate quando un mese fa pubblicai i bulbi che avevo appena seminato?

Ecco il primo fiore di zafferano venuto alla luce giovedì, l'altro ieri. Penso di aggiungere altre immagini man mano che si allargheranno nuovi petali.

E metto subito le mani avanti. Forse non ce ne sarà nemmeno per un risottino. Ma a me basta vedere questi splendidi fiori e sono soddisfatto.

Buona domenica.



QUI tutte le foto del sabato (259).

martedì 10 ottobre 2017

Andavamo alle medie da soli e siamo ancora vivi

Quando facevo le medie, per arrivare dal paesello a Ventimiglia dove c'era la scuola, mi imbarcavo su una corriera (si adopera ancora questo termine?) che percorreva tutta la val Nervia. Io avevo dodici chilometri da fare, ma per i miei compagni che venivano dai paesi più in alto il percorso era ben più lungo. Da soli prendevamo quel mezzo, sia a salire che a scendere. Nessuno ci accompagnava. E siamo ancora vivi.

Leggo adesso di questa circolare che impone l'obbligo ai genitori dei ragazzini che frequentano le medie di accompagnarli, sia all'entrata che all'uscita.  Pena la denuncia per abbandono di minore.
E allora mi chiedo: visto che la minore età finisce a diciott'anni fino ad allora i genitori dovranno accompagnare i pargoli ormai cresciutelli?

La prendo un po' in ridere, ma credo che ormai abbiamo perso la bussola. E andiamo avanti a tentoni. Avanti?

sabato 7 ottobre 2017

Ombrelli veri e ombrelli finti

Milano, via Fiori Chiari, zona Brera

Mentre fotografavo questa sfilata di ombrelli esibizionisti (non per niente era la settimana della moda) il pensiero mi è andato al mio di ombrello, quello cui dedicai parecchio tempo fa una specie di ode, è  QUI, che è ancora vivo e vegeto, e all'occorrenza pronto all'uso, foto sotto. Insomma un oggetto vissuto, di pioggia, di vento, di viaggi, di paesaggi, di mari, di colline, di montagne, di cieli. E anche di abbracci sotto la sua protezione.

Secondo voi gli ombrelli esibizionisti, pur magari belli da vedere, avranno una vita così lunga e movimentata?


Buona domenica.

QUI tutte le foto del sabato (258).

sabato 30 settembre 2017

Il mio tetto

Non è una sineddoche, cioè la parte di un tutto, insomma della casa. Proprio il tetto volevo dire. Perché lì sotto c'è una soffitta, una grande soffitta, dove scopro ogni tanto curiosità della mia famiglia. Dovrei mettere ordine ma allora non ci sarebbe più gusto a scoprire... per esempio il coltellino intarsiato donato da un innamorato a mia nonna Bianca. Che bella sorpresa.


Buona domenica.


QUI tutte le foto del sabato (257)

sabato 23 settembre 2017

Milano, melograni in piazza della Scala (con l'inganno)

Milano, melograni in piazza Della Scala

Milano, melograni in piazza Della Scala

Ma che belli mi sono detto appena ho visto in piazza della Scala queste piante di melograni cariche di frutti, maturi al punto giusto.  Ne abbiamo una di queste piante qui in casa, e una la piantai anni fa al paesello. Fiori belli per forma e colori e frutti caleidoscopici.

Ma cosa ti scopro in questi alberelli messi lì per la settimana della moda (pardon fashion week)? Cosa ti scopro? Che i frutti, le melagrane, sono posticce, attaccate col fil di ferro e per giunta al contrario (foto sotto).

Osservo la marea di turisti di ogni nazionalità che alla mano cellulari e fotocamere sta cliccando senza sosta. Possibile che nessuno se ne accorga? Possibile.

Viviamo nella  società dell'apparire e questa fashion week è l'apparenza incarnata. Poi mica tanto incarnata, visto che le modelle che vedo passare vicino casa provenienti dal residence postmoderno o postindustriale che dir si voglia sono tutte pelle ossa e carne poca poca. 

Buona domenica.
  
Milano, melograni in piazza Della Scala



Aggiunta, 26 settembre
Gira quello che scrivo! Guardate questa lettera apparsa oggi sulle pagine milanesi di Repubblica. Parole tali e quali.



QUI tutte le foto del sabato (256)

mercoledì 20 settembre 2017

Quella parte del corpo femminile


Ormai del corpo femminile si mette sempre più in risalto quella parte che richiama la fortuna. Ma questa parte del corpo, maschile compreso, la fortuna la richiamerà veramente?